Cucina piccola? Ecco come arredarla

Molto spesso i nostri sogni sono poi portati a scontrarsi inevitabilmente con la realtà. Ma ci sono occasioni nelle quali forse ignoriamo possibilità alternative, esistenti, e dunque non percorriamo queste strade. Una delle situazioni più significativi in questo senso, che accomuna una vasta fetta di popolazione, è certamente quello legato alle nostre abitazioni. Ognuno di noi ha una casa ideale, e nel momento in cui si trova a dover arredare o ristrutturare le stanze in cui vive desidera che queste siano quanto più simili ai propri desideri.

Ma non sempre dare una forma reale e concreta a questi sogni è possibile, per una serie infinita di ragioni. Allo stesso tempo, non c’è nessuna necessità di abbattersi o ritenere i propri progetti non realizzabili: forse, la soluzione migliore è soltanto quella di rivederli parzialmente, riadattarli, e mediare in questo modo tra i due estremi. Prendiamo come esempio la costruzione di una cucina: gran parte delle persone ne vorrebbe una molto spaziosa, ma la realtà dei fatti è che spesso questo ambiente si ritrova ad essere abbastanza modesto. Significa che non possa essere ugualmente bello? Assolutamente no.

Come arredare una cucina piccola

Partiamo da un presupposto fondamentale, prima di affrontare lo specifico arredamento di qualsiasi ambiente della casa. Nel caso in cui ci trovassimo di fronte alla costruzione o alla necessaria ristrutturazione di un locale abitativo (ovviamente, anche di un’abitazione completa), è di fondamentale importanza rivolgersi a esperti per quanto riguarda il materiale edile: professionisti del settore come Vanoncini sapranno fornirci interi cataloghi di prodotti appositi, e saranno in grado di consigliarci quelli più adatti alle nostre esigenze. Non soltanto per un risultato piacevole dal punto di vista estetico, ma soprattutto per la sicurezza.

Fatta questa doverosa precisazione, possiamo concentrarci adesso sull’arredamento ottimale per una cucina piccola: il design ci viene incontro anche in situazioni magari scomode come possono essere queste. Cominciamo dall’elemento visivo principale: il colore. Che si tratti delle pareti o degli elementi che andranno a comporre la nostra cucina, bisogna ricordare che i colori chiari forniscono all’ambiente sembianze più spaziose e ariose. Importante quindi giocare su queste palette di colori, in particolare il bianco, coniugati magari con tonalità di legno chiaro o acciaio lucido. Evitare quindi i colori scuri.

È importante poi tenere a mente una sorta di regola per l’ordine tra gli elementi della cucina: se lo spazio a disposizione non è molto, è meglio evitare di occuparlo completamente. Sembra un controsenso, ma se ci pensiamo ha perfettamente senso. Occupare infatti le intere pareti, per tutto lo spazio che esse hanno a disposizione, creerà immediatamente un effetto quasi claustrofobico che potremmo definire “a gabbia”: una direzione che è meglio evitare. Una soluzione alternativa che possiamo prendere è invece quella di alternare gli elementi a nostro piacimento: mobili bassi, pensili, colonne, di modo da creare una visuale variegata e perlomeno ariosa.

Open space: da “problema” a opportunità

Una soluzione abbastanza rischiosa, ma sicuramente efficace se ben eseguita, può essere quella di disporre tutti gli elementi costitutivi di una cucina (piano cottura, ripiani per le posate ma anche per esempio lavastoviglie e simili) sulla stessa parete. Questo, per dare maggiore spazio e libertà di movimento a tutto il resto dell’ambiente. E ricollegandoci a questa ipotesi, possiamo analizzare una delle varie possibili disposizioni che si sta diffondendo sempre di più negli ultimi anni.

Stiamo parlando dell’open space. In parole povere, un angolo cottura – di dimensioni però limitate – che sia direttamente collegato con un’altra stanza, tipicamente il soggiorno. In questo modo è praticamente certa la limitazione di una sola parete da poter dedicare alla cucina. Questo può rappresentare, a primo acchito, un problema per la gestione dello spazio. La soluzione perfetta può in questo caso invece essere rappresentata da un’isola di dimensioni consone a quelle della nostra stanza, da posizionare di fronte al piano cottura. Si tratta di un’idea che valorizza un design moderno, e allo stesso tempo può risolvere grossi problemi di spazio nella nostra cucina.

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